ORARIO SETTIMANALE

  • cinque giorni, tutte le mattine dal lunedì al venerdì e due pomeriggi (dalle 8:15 alle 16:10), per complessive ventisette ore settimanali di attività didattiche (28 spazi orari)
  • più due ore settimanali di attività facoltative, che integrano il curricolo obbligatorio e che occupano un pomeriggio settimanale.
  • Due giornate corte (dalle 8:15 alle 12:55)

L’organizzazione dell’orario intende salvaguardare un tempo-libero adeguato per i rapporti familiari, gli interessi extrascolastici e per la ripresa dei contenuti affrontati a lezione (compiti e studio).

Per rispondere al bisogno delle famiglie e consentire al tempo stesso di modellare il tempo scuola sulle esigenze di ogni bambino offriamo:

  • servizio di doposcuola fino alle 16.10 nei due pomeriggiin cui non sono previste attività extra-curricolari o di didattica d’aula
  • accoglienza a partire dalle 30 e servizio di post-scuolasino alle ore 17.45
  • Nei giorni in cui la scuola termina alle 12:55 è possibile usufruire del servizio mensa con uscita alle ore 14:10

DIDATTICA

Oggetto dell’insegnamento non è una somma di materie, ma la realtà che è una, da qui deriva l’unitarietà del sapere proposto nella Scuola Primaria che, tuttavia, implica l’incontro con diversi linguaggi specifici e diverse modalità di approccio al reale attraverso le varie discipline.

Nella Scuola Primaria si introduce un apprendimento sistematico, molto diverso dalla modalità più libera ed occasionale con cui sono avvenuti i fondamentali e numerosissimi apprendimenti precedenti.

Particolare attenzione viene rivolta all’apprendimento dell’ITALIANO e della MATEMATICA, prediligendo attività esperienziali che coinvolgono in modo attivo il bambino.

Il maestro ha cura di alternare proposte guidate e frontali ad altre in cui chiede di operare in modo più autonomo e pratico: solo così il bambino fa esperienze di soddisfazione e continua a mettersi in gioco.

A partire dal terzo anno, in un percorso unitario di conoscenza, iniziano a delinearsi nella loro peculiarità nuove discipline: SCIENZE, STORIA, GEOGRAFIA.

Viene stimolata la sensibilità estetica e la capacità di stupore nei percorsi disciplinari di ARTE e MUSICA, mentre si ricerca l’armonizzazione del movimento con un potenziamento dell’EDUCAZIONE MOTORIA, soprattutto nel primo biennio.

Nell’insegnamento della RELIGIONE CATTOLICA, oltre alle ore fatte in classe si segnalano i percorsi settimanali di approfondimento e meditazione nel periodo di Avvento e di Quaresima e le giornate dedicate alla preparazione della Via Crucis e del Presepe Vivente.

INGLESE

L’apprendimento della Lingua INGLESE è potenziato fin dalla prima classe con un’offerta di CINQUE  ore settimanali tra attività curricolari, CLIL, laboratori opzionali e interventi di docenti madrelingua.

Un’ora settimanale di CLIL, acronimo di CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING, favorisce le abilità della comprensione e del parlato.  Durante  le ore di CLIL la lingua 2 è usata per insegnare sia contenuti disciplinari  che la lingua stessa: in classe sono presenti sia l’insegnante Tutor che lo specialista di Inglese. Al termine della classe  quarta e della classe quinta, agli alunni viene offerta la possibilità di ottenere la certificazione internazionale “Starters” e “ Movers” . Le Insegnanti di Inglese lavorano sistematicamente sulla fonetica, privilegiando l’uso di attività quali canzoni, filastrocche, giochi, video e creando una routine di giochi verbali che con la ripetizione rinforzino l’acquisizione della nuova lingua. Dalla classe terza si introduce la riflessione grammaticale in Lingua 2, anche  per preparare i bambini alle prove Invalsi che si somministrano alla fine della classe V.

CODING

Letteralmente coding significa «programmazione informatica» ed è una disciplina che ha come base il pensiero computazionale, cioè tutti quei processi mentali che mirano alla risoluzione di problemi combinando metodi caratteristici e strumenti intellettuali (come i giochi interattivi. L’insegnamento della programmazione a bambini avviene tramite l’utilizzo di giochi interattivi, come i robot che obbediscono a comandi in codice, oppure, tramite apposite applicazioni, come Scratch: un «tool» di programmazione visuale che permette di creare il proprio gioco virtuale o speciali animazioni. Le attività di coding favoriscono il problem solving, il lavoro a gruppi e la collaborazione fra i pari. La nuova disciplina viene proposta con l’aiuto di un esperto che , dalla classe quarta, svolge le sue lezioni in lingua inglese.